Fame tra i soldati
Autore sconosciuto
Versione Greca
Τοις στρατιαις ο σιτος ουκ ετι ην και εκινδυνευον υπο λιμου Θνησχειν. Εν γαρ πολεμια χωρα ησαν και ου τα επιτηδεια αγοραζειν εδυναντο. Διεβαινον τοτε τον ποταμον επι σχεδιων και ελαμβανον παρα των βαρβαρων οινον εκ της βαλανου και σιτον μελινης. Επειτα της ημερας ολης επορευοντο και εις εσπεραν ηρχοντο εις τας κωμας. Εκει δε παλιν αΘυμια κατειχοντο ο στρατηγος γαρ αυτους ητιατο οτι απεβαινον απο της στρατιας και εκινδυνευον ουδε τους πολεμιους εβαπτον.
Supporta Splash Greco ☕️
Hai trovato la tua versione? Supporta il progetto con una piccola donazione!
Versione Tradotta
I soldati non avevano più cibo e rischiavano di morire di fame. Infatti, si trovavano in territorio ostile e non riuscivano a procurarsi viveri. Una volta attraversarono il fiume su zattere ed ebbero dai barbari del vino fatto con datteri e farina di miglio. Dopodiché marciarono tutto il giorno, arrivando al villaggio verso sera. Qui nuovamente furono colti da scoramento: infatti venivano accusati dal comandante di allontanarsi dall'esercito, correre pericolo e non infliggere danni ai nemici.
Entra nel canale Telegram! 📢
Chiedi aiuto, condividi conoscenze e aiuta con le traduzioni in tempo reale.