Splash Greco

Cariclea veglia Teagene ferito

Eliodoro

Versione Greca

Versione Greca non disponibile.

Supporta Splash Greco ☕️

Hai trovato la tua versione? Supporta il progetto con una piccola donazione!

Dona 1€

Versione Tradotta

Da lontano erano giunti a breve distanza dalla nave e dai corpi quando si presentò loro uno spettacolo più misterioso di prima: una fanciulla stava seduta sulle pietre, di una bellezza inestimabile tale da far pensare che fosse una dea, essendo molto addolorata per coloro che soccorreva e sprigionando ancora una nobile forza d'animo. Una corona di alloro cingeva la sua testa, mentre una faretra pendeva dalle sue spalle e un arco era sostenuto dal suo braccio sinistro. L'altro braccio era sollevato con grazia. Sosteneva il gomito destro con la coscia destra, avendo appoggiato la guancia alle dita della mano sinistra, sotto facendo segno con il capo e esaminando un giovane giacente alzò infine lo sguardo. Quello era stato maltrattato dalle ferite e sembrava risorgere come dalla profondità del sonno della morte appena sfiorata; mentre i suoi occhi si posavano su quella maschile bellezza, le sue guance grondanti di sangue facevano risaltare il candore. I dolori abbassavano i suoi occhi, ma la vista della ragazza li sollevava ancora per lei, e questo soltanto li costringeva a vedere, a fissarla.

Entra nel canale Telegram! 📢

Chiedi aiuto, condividi conoscenze e aiuta con le traduzioni in tempo reale.

Unisciti