Le api e Zeus
Esopo
Versione Greca
Μέλισσαι φθονήσασαι ἀνθρώποις τοῦ ἰδίου μέλιτος ἧκον πρὸς τὸν Δία καὶ τούτου ἐδέοντο ὅπως αὐταῖς ἰσχὺν παράσχηται παιούσαις τοῖς κέντροις τοὺς προσιόντας τοῖς κηρίοις ἀναιρεῖν. Καὶ ὁ Ζεὺς ἀγανακτήσας κατ’ αὐτῶν διὰ τὴν βασκανίαν παρεσκεύασεν αὐτάς, ἡνίκα ἂν τύπτωσί τινα, τὸ κέντρον ἀποβαλεῖν, μετὰ δὲ τοῦτο καὶ τῆς σωτηρίας στερίσκεσθαι. Οὗτος ὁ λόγος ἁρμόσειεν ἂν πρὸς ἄνδρας βασκάνους οἳ καὶ αὐτοὶ βλάπτεσθαι ὑπομένουσιν
Supporta Splash Greco ☕️
Hai trovato la tua versione? Supporta il progetto con una piccola donazione!
Versione Tradotta
Delle api, gelose degli uomini per il proprio miele, si recavano da Zeus e lo pregavano affinché concedesse loro la capacità di uccidere, in modo da colpire con i pungiglioni chi cercava di prendere i favi. E Zeus, irritato da questa malvagità, decise che, una volta punte alcune persone, avrebbero perso il pungiglione e poi sarebbero morte. Questa narrazione potrebbe riflettersi sugli uomini maligni che finiscono per danneggiare se stessi.
Entra nel canale Telegram! 📢
Chiedi aiuto, condividi conoscenze e aiuta con le traduzioni in tempo reale.