La pulce e il bue
Autore sconosciuto
Versione Greca
Versione Greca non disponibile.
Supporta Splash Greco ☕️
Hai trovato la tua versione? Supporta il progetto con una piccola donazione!
Versione Tradotta
La pulce discute (participio medio-passivo) con il bue: “Perché¹, bue, sei sottomesso agli uomini, nonostante tu sia grandissimo (lett. “essendo grandissimo”)? Io, invece, sono l’animale più piccolo (lett. “il più piccolo degli animali”). Ma tuttavia (ὅμως δέ) non sono sottomesso a nessuno², mordo la carne degli uomini e ne bevo il sangue”. Il bue risponde: “Ma io spesso ricevo aiuto dalla servitù. Infatti gli uomini mi vogliono bene e mi nutrono, e spesso grattano la mia fronte e le spalle: questo mi conforta moltissimo”. Allora la pulce: “Sei dunque diverso (+ dativo) dalle pulci, o bue, se, venendo oppresso dagli uomini, ti rallegri. Infatti noi rifuggiamo e temiamo moltissimo proprio questo più di tutte le cose”.
Entra nel canale Telegram! 📢
Chiedi aiuto, condividi conoscenze e aiuta con le traduzioni in tempo reale.