Saggezza di Agesilao
Autore sconosciuto
Versione Greca
Κήρυξ ἐκ τῆς Κορίνθου ἧκε καὶ τῷ Ἀγησιλάω ἤγγελλεν ὡς ἐν τῇ ἐν Κορίνθω μάχη έκτα (indeclinabile) μὲν Λακεδαιμονίων, πλείστοι ("molitissimi", nom. plur. masch) δὲ πολιτές ("erano morti") τῶν πολεμίων. Τῷ δὲ κηρύγματι ὁ Ἀγησίλαος οὐκ ἔχαιρεν, ἀλλ' είπε «Πάθημα γίγνεται τῇ Ἑλλάδι οἱ γὰρ νῦν τεθνηκότες (quelli che ora sono morti, nom. plur. masch.) ἱκανοὶ ἦσαν ἐν τῇ μάχη νικάν πάντας ("tutti", acc. plur. masch.) τοὺς βαρβάρο Κορίνθιοι φυγάδες λέγουσιν ὅτι αὐτῷ ἔξεστι τὴν πόλιν ("città", acc. sing, femm.) λαμβάνε καὶ δηλοῦσι τὰς μηχανές αἷς ("con cui", pron. relativo. dat. plur. femm) βούλονται αμεί τὰ τείχη ("mura", acc. plur. neutro) ό δ' Αγησίλαος οὐ θέλει προσβάλλειν καὶ λέγει ότι σε καταδουλούν δεῖ τὰς τῆς Ἑλλάδος πόλεις ("città", acc. plur. femm.), αλλά σωφρονίζειν.
Supporta Splash Greco ☕️
Hai trovato la tua versione? Supporta il progetto con una piccola donazione!
Versione Tradotta
Un araldo arrivò da Corinto e annunciò ad Agesilao che, nella battaglia di Corinto, erano caduti seimila Spartani e molti più cittadini dei nemici. Ma Agesilao non si rallegrò della notizia, anzi disse: «Succede una disgrazia alla Grecia; infatti, quelli che ora sono morti erano sufficienti a vincere tutti i barbari nella battaglia». Degli esuli Corinzi gli dicono che ha la possibilità di prendere la città e gli mostrano gli strumenti con cui vogliono scalare le mura. Ma Agesilao non vuole attaccare e dice che non si devono rendere schiave le città della Grecia, ma piuttosto renderle sagge.
Entra nel canale Telegram! 📢
Chiedi aiuto, condividi conoscenze e aiuta con le traduzioni in tempo reale.